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January 22
Il Cantico Dei Drogati
Ho licenziato Dio gettato via un amore per costruirmi il vuoto nell'anima e nel cuore. Le parole che dico non han più forma né accento si trasformano i suoni in un sordo lamento. Mentre fra gli altri nudi io striscio verso un fuoco che illumina i fantasmi di questo osceno giuoco. Come potrò dire a mia madre che ho paura? Chi mi riparlerà di domani luminosi dove i muti canteranno e taceranno i noiosi. Quando riascolterò il vento tra le foglie sussurrare i silenzi che la sera raccoglie. Io che non vedo più che folletti di vetro che mi spiano davanti che mi ridono dietro. Come potrò dire a mia madre che ho paura? Perché non hanno fatto delle grandi pattumiere per i giorni già usati per queste ed altre sere. E chi, chi sarà mai il buttafuori del sole chi lo spinge ogni giorno sulla scena alle prime ore. E soprattutto chi e perché mi ha messo al mondo dove vivo la mia morte con un anticipo tremendo? Come potrò dire a mia madre che ho paura? Quando scadrà l'affitto di questo corpo idiota allora avrò il mio premio come una buona nota. Mi citeran di monito a chi crede sia bello giocherellare a palla con il proprio cervello. Cercando di lanciarlo oltre il confine stabilito che qualcuno ha tracciato ai bordi dell'infinito. Come potrò dire a mia madre che ho paura? Tu che m'ascolti insegnami un alfabeto che sia differente da quello della mia vigliaccheria
De Andrè
November 02
ROMA - "Il clima è troppo acceso. Adesso dobbiamo andare avanti con un po' più di calma". Silvio Berlusconi accende il semaforo rosso. La riforma dell'università deve attendere. Maria Stella Gelmini lascerà per un po' nel cassetto il suo "piano" per gli atenei. Le manifestazioni di questa settimana, insomma, un effetto l'hanno avuto. E il Cavaliere non vuole correre rischi. Non ha alcuna intenzione di incendiare la piazza. Soprattutto in una fase in cui le proteste di studenti e professori sembrano sempre più intersecarsi con le difficoltà della crisi economica. "Ora - è quindi la scelta del presidente del Consiglio - andiamo avanti con un po' di calma". Il secondo passo studiato dal governo per ristrutturare l'Istruzione pubblica, dunque, verrà rallentato. Il provvedimento - stavano esaminando pure l'opzione di un nuovo decreto - era previsto per la prossima settimana, ma i tempi si allungheranno. Di un bel po'. Eppure solo quattro giorni fa l'intervento era stato annunciato con tutti i crismi dell'ufficialità dallo stesso ministro dell'Istruzione. "Entro una settimana presenterò il piano sull'università", aveva scandito dopo il sì del Senato alla sua riforma scolastica. Del resto, pure il Cavaliere fino a qualche giorno fa sfidava tutti gli scettici, compresi quelli del centrodestra, ripetendo: "E ora tocca all'università". Qualcosa, però, negli ultimi giorni è cambiato. Le proteste degli studenti. Le manifestazioni dei docenti. La stagnazione dell'economia. Il clima nei confronti dell'esecutivo non è più lo stesso. Sul tavolo del premier i sondaggi lo confermano. Già una settimana fa i dati avevano impensierito l'inquilino di Palazzo Chigi, e adesso ha avuto una controprova. La riforma Gelmini non è "popolare", soprattutto è stata percepita in senso negativo dalle famiglie. "Non si può insistere subito sullo stesso punto", ha allora fatto sapere il Cavaliere.
Bisogna che si calmino le acque per non trasformare la protesta in un rogo in cui si saldano studenti medi, studenti universitari e professori. Come va ripetendo Umberto Bossi "è inutile far unire anche gli universitari alla protesta della scuola". Il premier, insomma, ha dovuto prendere atto anche delle resistenze all'interno della maggioranza. "Occorre trovare i finanziamenti adatti - ha avvertito ieri il ministro delle Riforme - perché l'università è una cosa importante". E in effetti il piano, che è già pronto nel cassetto del ministro dell'Istruzione, si metterebbe nella scia della manovra economica approvata a luglio scorso. Il decreto di Tremonti, cioè, che ha sforbiciato gli stanziamenti per gli atenei nei prossimi tre anni. Nel 2009 il Fondo per il finanziamento ordinario dell'università è stato ridotto di oltre 700 milioni, gli importi per l'istruzione universitaria di 1600 milioni, i soldi per il "diritto allo studio" ridotti del 60% e persino le risorse per le facoltà "non statali" - tanto care a Berlusconi - decrescerà di 60 milioni. Per il presidente del consiglio, quindi, "al momento è meglio evitare di andare subito anche sulla riforma dell'università". Un suggerimento su cui giovedì scorso ha battuto con insistenza pure il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il quale durante una colazione di lavoro, ha sottolineato i rischi di uno scontro che coinvolga i docenti e i giovani universitari. Gli esperti di An poi sono usciti allo scoperto chiedendo un confronto con tutte le parti in causa e bocciando preventivamente la strada del decreto e della fiducia. "Servirebbe - ammette anche Stefano Caldoro, socialista eletto dentro Forza Italia, impegnato a luglio come relatore della manovra Tremonti - un patto con il mondo dell'università. Un patto di stabilità condiviso". Anche perché la seconda puntata del pacchetto Gelmini prende spunto proprio dai "tagli" stabiliti dal ministro dell'Economia. Secondo alcune indiscrezioni, il progetto punterebbe a bloccare la "proliferazione" dei corsi, a cancellare le sedi distaccate considerate in eccesso e a trasformare gli istituti in Fondazioni di diritto privato (il decreto 112 già contemplava la "possibilità" per i singoli di atenei di compiere questa scelta che diventerebbe invece obbligatoria). Non solo. Il piano verrebbe accompagnato dalla "sospensione" dei concorsi per i professori - quelli già banditi nel 2007 e nel 2008 - al fine di rendere effettivo il blocco del turn over. Ai piani alti del ministero si sventola una ricerca in cui si evidenza come i docenti italiani assunti a tempo indeterminato siano circa 65 mila e in Germania "solo" 40 mila. Per Berlusconi, però, non è più il tempo di forzare la mano. ( 2 novembre 2008) October 30
Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti; non camminare dietro di me, non saprei dove condurti; cammina al mio fianco e saremo sempre amici.
Non chiedermi se sono felice non saprei risponderti La felicità non si domanda si ascolta nelle parole e nei silenzi E' volo radente dell'anima che freme che batte all'unisono E'' nella voglia di tenerezza e nelle mille favole che si raccontano per placare il pianto per ingannare il cuore E non saprei raccontare di me non bastano a dirti
quella che sono
mille parole
Mi troverà chi segue il filo delle mie emozioni Non chiedermi se sono felice Non si chiede a una rondine se è felice di volare nel cielo
L'amicizia è guardarsi e capirsi al volo,
diventare complici per una sciocchezza e fratelli nelle cose serie. Più bella di un'amore perché priva di gelosia e senza competizione,
quando è vera.
Qualcosa per cui lottare, dare tutto, sacrificarsi! October 23
Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la struttura dell'università: 1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura. Altrimenti: 2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno. PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE? 3.Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane.
Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!! E IL FUTURO?
4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi.
I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA. Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto.
Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di 'minoranza' chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!
Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) per far sapere, perché tutto questo non passi indifferente!! AIUTACI! L'UNIVERSITÀ NON È SOLO DEGLI STUDENTI MA DI TUTTI!!!! DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale ( http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm ) Il decreto è già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta Ufficiale quindi È GIÀ LEGGE! Questa non è una protesta politica ma nell'interesse di tutti Aiutaci a mobilitare tutti perché questo decreto potrebbe cambiare irrevocabilmente l'aspetto dell'istruzione italiana e quindi del paese.
..UN POPOLO IGNORANTE E' PIU' FACILE DA COMANDARE!!..noi non diventeremo le loro pecore!!..
October 18 Questo è il campionato ke si vuole!!!quello dove anke il napoli faccia la sua parte e qualcuno non rubi.Se quest'anno c'è una squadra da Battere quella è il Napoli e noi milanisti siamo lì pronti per questa sfida entusiasmante!!!!Ke dire stasera sei stato grande contro una grande
Forza Napoli
Continua così e fa sogniare a chi ha sempre creduto in te Sulla faccia della terra ci sono tre categorie di poveri!!!!
Quelli ke hanno i soldi ,si fanno numerosi viaggi,ma se vediamo il loro cuore è povero di amore perkè nella loro vita ci sono solo vizii e capitali!!!!!.
Poi ci sono quelli che sperperano i loro soldi per cose di poco conto e intanto a fine mese si lamentano perkè non hanno soldi a suffciena per arrivare alla fine del mese!!!!!.
Poi c'è l'ultima categoria quella dei veri poveri!!!Quei poveri ke noi ogni giorno incontriamo nei vagoni dei treni o negli angoli della stazione,quelli che certe persone evitano perkè puzzano,quelli ke ricevano una semplice monetina e ogni volta che ricevono qualcosa i loro okki si illuminano di gioia!!!Quelli ke muoiono di freddo perkè non hanno un a casa o una semplice coperta!
A queste persone forse dovremmo dire grazie perkè ci fanno cire ke la povertà i fin dei conti vuol dire anke richezza!ma non una ricchezza materiale;una ricchezza d'animo ke messa a confronto non ti può dare niente ma ti da tanto!!!Quel tanto ke forse può essere come una goccia d'acqua nell'oceano ma vke in se per se vuol dire molto October 15
Mi piaci quando taci perché sei come assente, e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca. Sembra che gli occhi ti sian volati via e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Poiché tutte le cose son piene della mia anima emergi dalle cose, piene dell'anima mia. Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima, e rassomigli alla parola malinconia.
Mi piaci quando taci e sei come distante. E stai come lamentandoti, farfalla turbante. E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge: lascia che io taccia col tuo silenzio.
Lascia che ti parli pure col tuo silenzio chiaro come una lampada, semplice come un anello. Sei come la notte, silenziosa e costellata. Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.
Mi piaci quando taci perché sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Allora una parola, un sorriso bastano. E son felice, felice che non sia così
October 01
In estate come in inverno
In estate come in inverno nel fango nella polvere sdraiato su vecchi giornali l'uomo che ha l'acqua nelle scarpe guarda le barche lontane.
Accanto a lui un imbecille un signore che ne ha tristemente pesca con la lenza Egli non sa perché vedendo passare una chiatta la nostalgia lo afferra Anch'egli vorrebbe partire lontano lontano sull'acqua e vivere una nuova vita con un po' di pancia in meno.
In estate come in inverno nel fango nella polvere sdraiato su vecchi giornali l'uomo che ha l'acqua nelle scarpe guarda le barche lontane.
Il bravo pescatore con la lenza torna a casa senza un sol pesce Apre una scatoletta di sardine e poi si mette a piangere Capisce che dovrà morire e che non ha mai amato Sua moglie lo compatisce con un sorriso ironico E' una ignobile megera una ranocchia d'acquasantiera.
In estate come in inverno nel fango nella polvere sdraiato su vecchi giornali l'uomo che ha l'acqua nelle scarpe guarda le barche lontane.
Sa bene che i battelli son grandi topaie sul mare e che per i bassi salari le belle barcaiole e i loro poveri battellieri portano a spasso sui fìumi una carrettata di fìgli soffocati dalla miseria in estate come in inverno con non importa qual tempo.
September 29 é proprio vero, il mio Milan ,che quasi un mese fa sprofondava nei sottofondi della classifica entrando in un tunnel di crisi spaventoso,ieri sera ha messo in evidenza tutta la sua grinta vincendo contro la squadra ke i pronostici davano per favorita..Ovviamente il merito di questa vittoria va a Ronaldinho, a cui faccio i miei migliori ayguri per il suo primo gol,ma soprattutto al capitano dei capitani nonchè la vera anima di questo Milan "Paolo Maldini".
Milan vs Inter 1-0
Grazie ragazzi per questa notte favolosa!!!!!
Almeno il napoli può gioire per il secondo posto in classifica più che meritato September 25 I ragazzi che si amano
I ragazzi che si amano si baciano in piedi Contro le porte della notte E i passanti che passano li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno Ed è soltanto la loro ombra Che trema nel buio Suscitando la rabbia dei passanti La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini La loro invidia I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Loro sono altrove ben più lontano della notte Ben più in alto del sole Nell'abbagliante splendore del loro primo amore. September 17
L'amore
Quante volte ti ho visto passare,
seduta sul bordo del cuore.
Quante volte ti avrei voluto fermare,
raccolta in un’altra illusione,
e quante volte
con le mani protese,
mi sono trovata ad afferrare il vento.
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla tua bocca arriverà fino al cielo
ciò che stava sopito sulla mia anima.
E' in te l'illusione di un giorno.
Giungi come rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza,
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima. Bush parla agli americani e dice loro:"Cittadini vi devo dare due notizie ,una bella e una cattiva.La prima è che stanotte mi è venuto in sogno Dio è questo conferma che abbiamo creduto in un giusto Dio!La seconda è che stava un pò incazzato e ha detto che ci dobbiamo fare un culo cosi a trasporta massi sulle spalle" per almeno 10 anni.Bin Laden ai talebani::"Vi devo dare due brutte notizie !!Allah non esiste ci sta nu sul dio:A seconda notizia ci dobbiamo fa nu mazz tant a purta certi mass ichesta maner n'gopp i spall pe 10 anni!!".Berlusconi agli Italiani:"Vi devo dare due bellenotizie!!La prima è che stanotte mi è venuto Papà in sogno , mi ha detto che è molto soddisfatto di me .La seconda è che ha detto che ci sarà lavoro per tutti almeno per dieci anni September 05 UNa vecchietta di 75 anni, iscritta per oltre 40 anni al partito comunista,sul punto di morire decide di iscriversi al partito di Forza italia.Chiama tutti i figli e gli dice:"Figli miei car9i sapete tutti ke devo morire quindi vorrei che voi mi iscriveste al partito di Berlusconi!" i Figli, sbigottiti per questa notizia ,decidono di accontentarla.Berlusconi tutto felice per questa cosa si presenta a casa della signora per consegnare lui stesso la tessera di Forza Italia e davanti al letto della vecchia chiede:"Mi consenta ma come mai solo a 75 anni e sul punto di morire decide di iscriversi al partito di Forza Italia?" e la vecchia gli risponde:"Ma vui si sapesse pe me che soddisfazione vedè muort a un i Forza Italia"
Sapete perkè la gallina fa l'uovo e il gallo no?
Perkè o gall dice ki cazz mo fa fa i me fa nu cul tant pe vint centesimi September 02 E proprio così!!!Sabato abbiamo trascorso la notte a Marina di Minturno e diciamo che ho pariato anke se non vi sodire come.........,chiedete ad Alberto ma penso ke sappiate perkè io non mi ricordo na minghia!!!!In tutto questo ringrazio tutti ragazzi per avermi reso prtecipe di questa bella serata!!!!! August 23 Non ci voglio credere torna quel giocatore che due anni fa ci ha tradito!!!!!!!mi sa tanto che qualcuno non rispetti più il popolo rossonero June 30
Un chimico
Solo la morte m'ha portato in collina un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria per bivacchi di fuochi che dicono fatui che non lasciano cenere, non sciolgon la brina. Solo la morte m'ha portato in collina.
Da chimico un giorno avevo il potere di sposare gli elementi e di farli reagire, ma gli uomini mai mi riuscì di capire perché si combinassero attraverso l'amore. Affidando ad un gioco la gioia e il dolore.
Guardate il sorriso guardate il colore come giocan sul viso di chi cerca l'amore: ma lo stesso sorriso lo stesso colore dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore. Dove sono sul viso di chi ha avuto l'amore.
È strano andarsene senza soffrire, senza un volto di donna da dover ricordare. Ma è forse diverso il vostro morire vuoi che uscite all'amore che cedete all'aprile. Cosa c'è di diverso nel vostro morire.
Primavera non bussa lei entra sicura come il fumo lei penetra in ogni fessura ha le labbra di carne i capelli di grano che paura, che voglia che ti prenda per mano. Che paura, che voglia che ti porti lontano.
Ma guardate l'idrogeno tacere nel mare guardate l'ossigeno al suo fianco dormire: soltanto una legge che io riesco a capire ha potuto sposarli senza farli scoppiare. Soltanto la legge che io riesco a capire.
Fui chimico e, no, non mi volli sposare. Non sapevo con chi e chi avrei generato: Son morto in un esperimento sbagliato proprio come gli idioti che muoion d'amore. E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.
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