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    August 15

    Vita

    Crescere vuol dire avere il coraggio di non strappare le pagine della nostra vita ma semplicemente voltare pagina.
    Crescere significa riuscire a superare i grandi dolori senza dimenticare.
    Crescere significa avere il coraggio di guardare il mondo e di sorridere.
    Crescere significa guardarsi indietro e abbracciare i ricordi senza piangere.
    Crescere è saper distinguere la realtà dai sogni.
    Crescere è sapersi rialzare dopo una brutta caduta.
    Crescere... non tutti hanno voglia di crescere... forse perché sono consapevoli delle difficoltà che incontreranno crescendo!!
    May 06

    Sei la mia consolazione piu pura

    Sei la mia consolazione piu pura ,
    sei il mio più fermo rifugio,
    tu sei il meglio ke ho
    perkè niente fa male come te.
     
    No,   niente fa male come te.
    Bruci come ghiaccio e fuoco,
    tagli come acciaio la mia anima
    tu sei il meglio ke ho
    May 05

    Sorriderti

    Sorriderti forse è morire,
    porgere la parola
    a quella terra leggera
    alla conchiglia in rumore
    al cielo della sera,
    a ogni cosa che è sola
    e s'amacol proprio cuore
    April 02

    la guerra di piero

    La guerra di Piero

    Dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
    ma son mille papaveri rossi
    lungo le sponde del mio torrente
    voglio che scendano i lucci argentati
    non più i cadaveri dei soldati
    portati in braccio dalla corrente
    così dicevi ed era inverno
    e come gli altri verso l'inferno
    te ne vai triste come chi deve
    il vento ti sputa in faccia la neve
    fermati Piero , fermati adesso
    lascia che il vento ti passi un po' addosso
    dei morti in battaglia ti porti la voce
    chi diede la vita ebbe in cambio una croce
    ma tu no lo udisti e il tempo passava
    con le stagioni a passo di giava
    ed arrivasti a varcar la frontiera
    in un bel giorno di primavera
    e mentre marciavi con l'anima in spalle
    vedesti un uomo in fondo alla valle
    che aveva il tuo stesso identico umore
    ma la divisa di un altro colore
    sparagli Piero , sparagli ora
    e dopo un colpo sparagli ancora
    fino a che tu non lo vedrai esangue
    cadere in terra a coprire il suo sangue
    e se gli sparo in fronte o nel cuore
    soltanto il tempo avrà per morire
    ma il tempo a me resterà per vedere
    vedere gli occhi di un uomo che muore
    e mentre gli usi questa premura
    quello si volta , ti vede e ha paura
    ed imbracciata l'artiglieria
    non ti ricambia la cortesia
    cadesti in terra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che il tempo non ti sarebbe bastato
    a chiedere perdono per ogni peccato
    cadesti interra senza un lamento
    e ti accorgesti in un solo momento
    che la tua vita finiva quel giorno
    e non ci sarebbe stato un ritorno
    Ninetta mia crepare di maggio
    ci vuole tanto troppo coraggio
    Ninetta bella dritto all'inferno
    avrei preferito andarci in inverno
    e mentre il grano ti stava a sentire
    dentro alle mani stringevi un fucile
    dentro alla bocca stringevi parole
    troppo gelate per sciogliersi al sole
    dormi sepolto in un campo di grano
    non è la rosa non è il tulipano
    che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
    ma sono mille papaveri rossi.

    De andrè

    April 01

    Preghiera in gennaio

    Preghiera in gennaio
     
    Fabrizio de André
     
    Lascia che sia fiorito
    Signore, il suo sentiero
    quando a te la sua anima
    e al mondo la sua pelle
    dovrà riconsegnare
    quando verrà al tuo cielo
    là dove in pieno giorno
    risplendono le stelle.

    Quando attraverserà
    l'ultimo vecchio ponte
    ai suicidi dirà
    baciandoli alla fronte
    venite in Paradiso
    là dove vado anch'io
    perché non c'è l'inferno
    nel mondo del buon Dio.

    Fate che giunga a Voi
    con le sue ossa stanche
    seguito da migliaia
    di quelle facce bianche
    fate che a voi ritorni
    fra i morti per oltraggio
    che al cielo ed alla terra
    mostrarono il coraggio.

    Signori benpensanti
    spero non vi dispiaccia
    se in cielo, in mezzo ai Santi
    Dio, fra le sue braccia
    soffocherà il singhiozzo
    di quelle labbra smorte
    che all'odio e all'ignoranza
    preferirono la morte.

    Dio di misericordia
    il tuo bel Paradiso
    lo hai fatto soprattutto
    per chi non ha sorriso
    per quelli che han vissuto
    con la coscienza pura
    l'inferno esiste solo
    per chi ne ha paura.

    Meglio di lui nessuno
    mai ti potrà indicare
    gli errori di noi tutti
    che puoi e vuoi salvare.

    Ascolta la sua voce
    che ormai canta nel vento
    Dio di misericordia
    vedrai, sarai contento.
    Dio di misericordia
    vedrai, sarai contento.
    January 22

    Il Cantico dei drogati

    Indice dei nomi

     

     Il Cantico Dei Drogati  

    Ho licenziato Dio
    gettato via un amore
    per costruirmi il vuoto
    nell'anima e nel cuore.
    Le parole che dico
    non han più forma né accento
    si trasformano i suoni
    in un sordo lamento.
    Mentre fra gli altri nudi
    io striscio verso un fuoco
    che illumina i fantasmi
    di questo osceno giuoco.
    Come potrò dire a mia madre che ho paura?
    Chi mi riparlerà
    di domani luminosi
    dove i muti canteranno
    e taceranno i noiosi.
    Quando riascolterò
    il vento tra le foglie
    sussurrare i silenzi
    che la sera raccoglie.
    Io che non vedo più
    che folletti di vetro
    che mi spiano davanti
    che mi ridono dietro.
    Come potrò dire a mia madre che ho paura?
    Perché non hanno fatto
    delle grandi pattumiere
    per i giorni già usati
    per queste ed altre sere.
    E chi, chi sarà mai
    il buttafuori del sole
    chi lo spinge ogni giorno
    sulla scena alle prime ore.
    E soprattutto chi
    e perché mi ha messo al mondo
    dove vivo la mia morte
    con un anticipo tremendo?
    Come potrò dire a mia madre che ho paura?
    Quando scadrà l'affitto
    di questo corpo idiota
    allora avrò il mio premio
    come una buona nota.
    Mi citeran di monito
    a chi crede sia bello
    giocherellare a palla
    con il proprio cervello.
    Cercando di lanciarlo
    oltre il confine stabilito
    che qualcuno ha tracciato
    ai bordi dell'infinito.
    Come potrò dire a mia madre che ho paura?
    Tu che m'ascolti insegnami
    un alfabeto che sia
    differente da quello
    della mia vigliaccheria


    De Andrè


    November 02

    Da Republica del 2/11/08


     

    Mariastella Gelmini

    ROMA - "Il clima è troppo acceso. Adesso dobbiamo andare avanti con un po' più di calma". Silvio Berlusconi accende il semaforo rosso. La riforma dell'università deve attendere. Maria Stella Gelmini lascerà per un po' nel cassetto il suo "piano" per gli atenei.

    Le manifestazioni di questa settimana, insomma, un effetto l'hanno avuto. E il Cavaliere non vuole correre rischi. Non ha alcuna intenzione di incendiare la piazza. Soprattutto in una fase in cui le proteste di studenti e professori sembrano sempre più intersecarsi con le difficoltà della crisi economica. "Ora - è quindi la scelta del presidente del Consiglio - andiamo avanti con un po' di calma".

    Il secondo passo studiato dal governo per ristrutturare l'Istruzione pubblica, dunque, verrà rallentato. Il provvedimento - stavano esaminando pure l'opzione di un nuovo decreto - era previsto per la prossima settimana, ma i tempi si allungheranno. Di un bel po'. Eppure solo quattro giorni fa l'intervento era stato annunciato con tutti i crismi dell'ufficialità dallo stesso ministro dell'Istruzione. "Entro una settimana presenterò il piano sull'università", aveva scandito dopo il sì del Senato alla sua riforma scolastica. Del resto, pure il Cavaliere fino a qualche giorno fa sfidava tutti gli scettici, compresi quelli del centrodestra, ripetendo: "E ora tocca all'università".

    Qualcosa, però, negli ultimi giorni è cambiato. Le proteste degli studenti. Le manifestazioni dei docenti. La stagnazione dell'economia. Il clima nei confronti dell'esecutivo non è più lo stesso. Sul tavolo del premier i sondaggi lo confermano. Già una settimana fa i dati avevano impensierito l'inquilino di Palazzo Chigi, e adesso ha avuto una controprova. La riforma Gelmini non è "popolare", soprattutto è stata percepita in senso negativo dalle famiglie. "Non si può insistere subito sullo stesso punto", ha allora fatto sapere il Cavaliere.

    Bisogna che si calmino le acque per non trasformare la protesta in un rogo in cui si saldano studenti medi, studenti universitari e professori. Come va ripetendo Umberto Bossi "è inutile far unire anche gli universitari alla protesta della scuola". Il premier, insomma, ha dovuto prendere atto anche delle resistenze all'interno della maggioranza. "Occorre trovare i finanziamenti adatti - ha avvertito ieri il ministro delle Riforme - perché l'università è una cosa importante".

    E in effetti il piano, che è già pronto nel cassetto del ministro dell'Istruzione, si metterebbe nella scia della manovra economica approvata a luglio scorso. Il decreto di Tremonti, cioè, che ha sforbiciato gli stanziamenti per gli atenei nei prossimi tre anni. Nel 2009 il Fondo per il finanziamento ordinario dell'università è stato ridotto di oltre 700 milioni, gli importi per l'istruzione universitaria di 1600 milioni, i soldi per il "diritto allo studio" ridotti del 60% e persino le risorse per le facoltà "non statali" - tanto care a Berlusconi - decrescerà di 60 milioni. Per il presidente del consiglio, quindi, "al momento è meglio evitare di andare subito anche sulla riforma dell'università".

    Un suggerimento su cui giovedì scorso ha battuto con insistenza pure il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Il quale durante una colazione di lavoro, ha sottolineato i rischi di uno scontro che coinvolga i docenti e i giovani universitari. Gli esperti di An poi sono usciti allo scoperto chiedendo un confronto con tutte le parti in causa e bocciando preventivamente la strada del decreto e della fiducia. "Servirebbe - ammette anche Stefano Caldoro, socialista eletto dentro Forza Italia, impegnato a luglio come relatore della manovra Tremonti - un patto con il mondo dell'università. Un patto di stabilità condiviso".

    Anche perché la seconda puntata del pacchetto Gelmini prende spunto proprio dai "tagli" stabiliti dal ministro dell'Economia. Secondo alcune indiscrezioni, il progetto punterebbe a bloccare la "proliferazione" dei corsi, a cancellare le sedi distaccate considerate in eccesso e a trasformare gli istituti in Fondazioni di diritto privato (il decreto 112 già contemplava la "possibilità" per i singoli di atenei di compiere questa scelta che diventerebbe invece obbligatoria). Non solo.

    Il piano verrebbe accompagnato dalla "sospensione" dei concorsi per i professori - quelli già banditi nel 2007 e nel 2008 - al fine di rendere effettivo il blocco del turn over. Ai piani alti del ministero si sventola una ricerca in cui si evidenza come i docenti italiani assunti a tempo indeterminato siano circa 65 mila e in Germania "solo" 40 mila. Per Berlusconi, però, non è più il tempo di forzare la mano.
    (2 novembre 2008)
    October 30

    Amicizia

    Non camminare davanti a me, 

    potrei non seguirti; 
    non camminare dietro di me, 
    non saprei dove condurti; 
    cammina al mio fianco 
    e saremo sempre amici. 

    non chiedermi

    Non chiedermi se sono felice
    non saprei risponderti 
    La felicità non si domanda 
    si ascolta
    nelle parole
    e nei silenzi

    E' volo radente
    dell'anima che freme
    che batte all'unisono
    E'' nella voglia di tenerezza
    e nelle mille favole che si raccontano
    per placare il pianto
    per ingannare il cuore
    E non saprei raccontare di me 
    non bastano a dirti

    quella che sono

    mille parole

    Mi troverà
    chi segue il filo
    delle mie emozioni

    Non chiedermi se sono felice
    Non si chiede a una rondine
    se è felice di volare nel cielo
     

    L'amicizia

    L'amicizia è guardarsi e capirsi al volo, 

     diventare complici per una sciocchezza e fratelli nelle cose serie.
    Più bella di un'amore perché priva di gelosia e senza competizione,

    quando è vera.

    Qualcosa per cui lottare, dare tutto, sacrificarsi!

    October 23

    Aiutooooooooooo!!ci vogliono rovinare


     
    Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la struttura dell'università:
    1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura.
    Altrimenti:
    2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno.
     
    PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?
    3.Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane.
    Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
    Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!!
     
    E IL FUTURO?

    4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi.
    I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.
    Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto.
    Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di 'minoranza' chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!
    Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) per far sapere, perché tutto questo non passi indifferente!!
     
    AIUTACI! L'UNIVERSITÀ NON È SOLO DEGLI STUDENTI MA DI TUTTI!!!!
     
    DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale (
    http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm )
     
    Il decreto è già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta Ufficiale quindi È GIÀ LEGGE!
     
    Questa non è una protesta politica ma nell'interesse di tutti Aiutaci a mobilitare tutti perché questo decreto potrebbe cambiare irrevocabilmente l'aspetto dell'istruzione italiana e quindi del paese.
     
    ..UN POPOLO IGNORANTE E' PIU' FACILE DA COMANDARE!!..noi non diventeremo le loro pecore!!..

    October 18

    Questa è la serie A

    Questo è il campionato ke si vuole!!!quello dove anke il napoli faccia la sua parte e qualcuno non rubi.Se quest'anno c'è  una squadra da Battere quella è il Napoli e noi milanisti siamo lì pronti per questa sfida entusiasmante!!!!Ke dire stasera sei stato grande contro una grande
     
     
     
    Forza Napoli
    Continua così e fa sogniare a chi ha sempre creduto in te

    secondo me

    Sulla faccia della terra ci sono tre categorie di poveri!!!!
    Quelli ke  hanno i soldi ,si fanno numerosi viaggi,ma se vediamo il loro cuore è povero di amore perkè nella loro vita ci sono solo vizii e capitali!!!!!.
    Poi ci sono quelli che sperperano i loro soldi per cose di poco conto e intanto a fine mese si lamentano perkè non hanno soldi a suffciena per arrivare alla fine del mese!!!!!.
    Poi c'è l'ultima categoria  quella dei veri poveri!!!Quei poveri ke noi ogni giorno incontriamo nei vagoni dei treni o negli angoli della stazione,quelli che certe persone evitano perkè puzzano,quelli ke  ricevano una semplice monetina e ogni volta che ricevono qualcosa i loro okki si illuminano di gioia!!!Quelli ke muoiono di freddo perkè non hanno un a casa o una semplice coperta!
    A queste persone forse dovremmo dire grazie perkè ci fanno cire ke la povertà i fin dei conti vuol dire anke richezza!ma non una ricchezza materiale;una ricchezza  d'animo ke messa a confronto non ti può dare niente  ma ti da tanto!!!Quel tanto ke forse  può essere  come una goccia d'acqua nell'oceano ma vke in se per se vuol dire molto
    October 15

    Mi piaci quando taci



    Mi piaci quando taci perché sei come assente,
    e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
    Sembra che gli occhi ti sian volati via
    e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

    Poiché tutte le cose son piene della mia anima
    emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
    Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
    e rassomigli alla parola malinconia.

    Mi piaci quando taci e sei come distante.
    E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
    E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
    lascia che io taccia col tuo silenzio.

    Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
    chiaro come una lampada, semplice come un anello.
    Sei come la notte, silenziosa e costellata.
    Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

    Mi piaci quando taci perché sei come assente.
    Distante e dolorosa come se fossi morta.
    Allora una parola, un sorriso bastano.
    E son felice, felice che non sia così
    October 01

    In estate come in inverno

    In estate come in inverno

    In estate come in inverno
    nel fango nella polvere
    sdraiato su vecchi giornali
    l'uomo che ha l'acqua nelle scarpe
    guarda le barche lontane.

    Accanto a lui un imbecille
    un signore che ne ha
    tristemente pesca con la lenza
    Egli non sa perché
    vedendo passare una chiatta
    la nostalgia lo afferra
    Anch'egli vorrebbe partire
    lontano lontano sull'acqua
    e vivere una nuova vita
    con un po' di pancia in meno.

    In estate come in inverno
    nel fango nella polvere
    sdraiato su vecchi giornali
    l'uomo che ha l'acqua nelle scarpe
    guarda le barche lontane.

    Il bravo pescatore con la lenza
    torna a casa senza un sol pesce
    Apre una scatoletta di sardine
    e poi si mette a piangere
    Capisce che dovrà morire
    e che non ha mai amato
    Sua moglie lo compatisce
    con un sorriso ironico
    E' una ignobile megera
    una ranocchia d'acquasantiera.

    In estate come in inverno
    nel fango nella polvere
    sdraiato su vecchi giornali
    l'uomo che ha l'acqua nelle scarpe
    guarda le barche lontane.

    Sa bene che i battelli
    son grandi topaie sul mare
    e che per i bassi salari
    le belle barcaiole
    e i loro poveri battellieri
    portano a spasso sui fìumi
    una carrettata di fìgli
    soffocati dalla miseria
    in estate come in inverno
    con non importa qual tempo.

     

     

    September 29

    Che Milan!!!!!!!

    é proprio vero, il mio Milan ,che quasi un mese fa sprofondava nei sottofondi della classifica entrando in  un tunnel di crisi spaventoso,ieri sera ha messo in evidenza  tutta la sua grinta  vincendo contro la squadra ke i pronostici davano per favorita..Ovviamente il merito di questa vittoria va a Ronaldinho, a cui faccio i miei migliori ayguri per il suo primo gol,ma soprattutto al capitano dei capitani nonchè la vera anima di questo Milan "Paolo Maldini".
     
     
     
    Milan   vs Inter   1-0
     
     
     
     
     
    Grazie ragazzi per questa notte favolosa!!!!!
    Almeno  il napoli può gioire per il secondo posto in classifica più che meritato
    September 25

    I ragazzi ke si amano

    I ragazzi che si amano 

    I ragazzi che si amano si baciano in piedi
    Contro le porte della notte
    E i passanti che passano li segnano a dito
    Ma i ragazzi che si amano
    Non ci sono per nessuno
    Ed è soltanto la loro ombra
    Che trema nel buio
    Suscitando la rabbia dei passanti
    La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini
    La loro invidia
    I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
    Loro sono altrove ben più lontano della notte
    Ben più in alto del sole
    Nell'abbagliante splendore del loro primo amore.
    September 17

    L'amore

    L'amore

    Quante volte ti ho visto passare,

    seduta sul bordo del cuore.

    Quante volte ti avrei voluto fermare,

    raccolta in un’altra illusione,

    e quante volte

    con le mani protese,

    mi sono trovata ad afferrare il vento.

     

    Poesia

    Per il mio cuore basta il tuo petto,
    per la tua libertà bastano le mie ali.
    Dalla tua bocca arriverà fino al cielo
    ciò che stava sopito sulla mia anima.
    
    E' in te l'illusione di un giorno.
    Giungi come rugiada sulle corolle.
    Scavi l'orizzonte con la tua assenza,
    Eternamente in fuga come l'onda.
    
    Ho detto che cantavi nel vento
    come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
    Come quelli sei alta e taciturna.
    E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
    
    Accogliente come una vecchia strada.
    Ti popolano echi e voci nostalgiche.
    Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
    gli uccelli che dormivano nella tua anima.
     

    Bush Bin Laden e Berlusconi

    Bush parla agli americani e dice loro:"Cittadini vi devo dare due  notizie ,una bella e una cattiva.La prima è che stanotte mi è venuto in sogno Dio è questo conferma che abbiamo creduto in un giusto Dio!La seconda è che stava un pò incazzato e ha detto che ci dobbiamo fare un culo cosi a trasporta massi sulle spalle" per almeno 10 anni.Bin Laden ai talebani::"Vi devo dare due brutte notizie !!Allah non esiste  ci sta nu sul dio:A seconda notizia  ci dobbiamo fa nu mazz tant a purta certi mass ichesta maner n'gopp i spall pe 10 anni!!".Berlusconi agli Italiani:"Vi devo dare due bellenotizie!!La prima è che stanotte mi è venuto Papà in sogno , mi ha detto che è molto soddisfatto di me .La seconda è che ha detto che ci sarà lavoro per tutti almeno per dieci anni